Tag

franz kafka

Internacional

F. Kafka – Lettere a Milena, p36

[Praga, 7 settembre 1920] Martedì Incomprensione[1] – no, è peggio di una mera incomprensione – molto più profonda, Milena, anche se tu, ovviamente, comprendi bene la superficie, ma cosa c’è qui da capire o non capire? È un’incomprensione che continua a ripresentarsi, c’era già stata a Merano una o due volte. Ma non ti ho chiesto […][2] un consiglio, come non lo chiederei al signore seduto alla scrivania di fronte a me. Parlavo con me, mi sono chiesto un consiglio…

Leggi tutto
Articoli correlati
Parodia, esasperazione e degradazione: Alberto Laiseca, lettore di Borges
1 Dicembre 2019
Saer, Aira, Laiseca: tre momenti della letteratura argentina
29 Novembre 2019
La finzione Laiseca
29 Novembre 2019
Internacional

F. Kafka – Lettere a Milena, p35

[Praga, 6 settembre 1920] Lunedì Nessuna lettera[1]. Per quanto concerne il saggio di Max, dipende se è “solo” una tua idea oppure di Laurin. Nel secondo caso sarebbe possibile, sì, ma non come editoriale, solo come appendice. Del resto, entrano in gioco diverse considerazioni riguardo ai partiti politici che sono troppo noiose da elencare. Ieri ti ho telegrafato l’indirizzo: Hans Janotwitz[2] presso Karl Meier, Berlino W 15, Lietzenburger (o Lützenburger-)straße, 32. Il tuo telegramma è stato un’ottima idea. Se non…

Leggi tutto
Articoli correlati
Parodia, esasperazione e degradazione: Alberto Laiseca, lettore di Borges
1 Dicembre 2019
Saer, Aira, Laiseca: tre momenti della letteratura argentina
29 Novembre 2019
La finzione Laiseca
29 Novembre 2019
Internacional

F. Kafka – Lettere a Milena, p34

[Praga, 29–30 agosto 1920] Domenica Un errore degno di nota, ieri. Attorno a mezzogiorno ero così contento per la tua lettera (di martedì) ma quando la rileggo di sera, si differenzia essenzialmente di pochissimo dalle ultime lettere, è nella sua disperazione molto più al di là di quanto non confessi. L’errore dimostra quanto io pensi soltanto a me stesso, sia chiuso in me stesso e trattenga di te soltanto ciò che posso tenere e con cui scapperei anche nel deserto…

Leggi tutto
Articoli correlati
Parodia, esasperazione e degradazione: Alberto Laiseca, lettore di Borges
1 Dicembre 2019
Saer, Aira, Laiseca: tre momenti della letteratura argentina
29 Novembre 2019
La finzione Laiseca
29 Novembre 2019
Internacional

F. Kafka – Lettere a Milena, p33

[Praga, 17-18 agosto 1920] Martedì Riceverò dunque una risposta a questa lettera[1] soltanto tra dieci, quattordici giorni, in confronto a quanto è stato fino a ora è quasi come essere lasciato, no? Ed è come se avessi da dirti qualcosa di impossibile da pronunciare, da scrivere, non per rimediare a qualche errore che ho commesso a Gmünd, non per salvare qualcosa che è ormai sprofondato, ma per farti capire fino in fondo come mi sento, in modo che tu non…

Leggi tutto
Articoli correlati
Parodia, esasperazione e degradazione: Alberto Laiseca, lettore di Borges
1 Dicembre 2019
Saer, Aira, Laiseca: tre momenti della letteratura argentina
29 Novembre 2019
La finzione Laiseca
29 Novembre 2019
Internacional

F. Kafka – Lettere a Milena, p32

[Praga, 8-9 agosto 1920] Domenica sera C’è una cosa che mi disturba nella tua argomentazione[1], nell’ultima lettera risulta piuttosto chiaro, è indubitabilmente un errore con cui puoi metterti alla prova: quando dici (com’è vero) di amare tuo marito così tanto da non poterlo lasciare (non per amore mio, e voglio dire: sarebbe terribile per me, se tu lo facessi), io ti credo e ti do ragione. Quando dici che tu sì potresti lasciarlo, ma che lui ha intimamente bisogno di…

Leggi tutto
Articoli correlati
Parodia, esasperazione e degradazione: Alberto Laiseca, lettore di Borges
1 Dicembre 2019
Saer, Aira, Laiseca: tre momenti della letteratura argentina
29 Novembre 2019
La finzione Laiseca
29 Novembre 2019
Internacional

F. Kafka – Lettere a Milena, p31

[Praga, 7 agosto 1920] Sabato Caro e paziente, lo sono?[1] Davvero, non lo so, so soltanto che un simile telegramma mi fa stare bene praticamente in tutto il corpo, ed è soltanto un telegramma, non una mano tesa. Ma detta così, dal mio letto di malato, sembra anche una cosa triste, stanca. Ed è triste, in effetti, e neanche oggi ho ricevuto alcuna lettera, un altro giorno senza lettere, devi stare molto male. Chi mi garantisce che il telegramma lo…

Leggi tutto
Articoli correlati
Parodia, esasperazione e degradazione: Alberto Laiseca, lettore di Borges
1 Dicembre 2019
Saer, Aira, Laiseca: tre momenti della letteratura argentina
29 Novembre 2019
La finzione Laiseca
29 Novembre 2019
Internacional

F. Kafka – Lettere a Milena, p30

[Praga, 4-5 agosto 1920] Mercoledì sera Ora[1], intorno alle dieci, ero in ufficio, il telegramma era lì, arrivato così rapidamente, che quasi potevo dubitare che fosse la risposta al mio telegramma di ieri, ma c’è scritto: spedito il 4 VIII alle 11. Si trova lì dalle sette, quindi sono bastate otto ore. Questa è una delle consolazioni che il telegramma in sé comporta, cioè che siamo insieme, trovandoci in luoghi abbastanza vicini: posso avere la tua risposta in quasi ventiquattro…

Leggi tutto
Articoli correlati
Parodia, esasperazione e degradazione: Alberto Laiseca, lettore di Borges
1 Dicembre 2019
Saer, Aira, Laiseca: tre momenti della letteratura argentina
29 Novembre 2019
La finzione Laiseca
29 Novembre 2019
Internacional

F. Kafka – Lettere a Milena, p29

[Praga, 29 luglio 1920] Giovedì Un bellissimo biglietto[1], quello di Staša. Ma non si può dire che in questo biglietto lei fosse diversa da come è adesso, anzi, in questo biglietto lei non c’è nemmeno, lei parla per te, c’è un’unione incredibile tra lei e te, una cosa quasi spirituale, come uno che, quasi del tutto indifferente, perché non osa essere più che un tramite, racconta ciò che ha sentito; tuttavia, ciò che egli ha soltanto potuto sentire e capire,…

Leggi tutto
Articoli correlati
Parodia, esasperazione e degradazione: Alberto Laiseca, lettore di Borges
1 Dicembre 2019
Saer, Aira, Laiseca: tre momenti della letteratura argentina
29 Novembre 2019
La finzione Laiseca
29 Novembre 2019
Internacional

F. Kafka – Lettere a Milena, p28

[Praga, 28 luglio 1920] Mercoledì Conosci[1] la fuga di Casanova dai Piombi di Venezia? Sì, la conosci. Di sfuggita, lì viene descritta la più spaventosa forma di prigione, giù nei sotterranei, nel buio, l’umidità, al livello della laguna, stai seduto su una tavola stretta, l’acqua quasi ti raggiunge, con la marea sale davvero, ma la cosa peggiore sono i ratti di fogna, le loro urla nella notte, sentirli tirare, strappare, rodere (immagino che si debba lottare con loro per il…

Leggi tutto
Articoli correlati
Parodia, esasperazione e degradazione: Alberto Laiseca, lettore di Borges
1 Dicembre 2019
Saer, Aira, Laiseca: tre momenti della letteratura argentina
29 Novembre 2019
La finzione Laiseca
29 Novembre 2019
Internacional

F. Kafka – Lettere a Milena, p27

[Praga, 24 luglio 1920] Sabato È da mezzora che leggo le due lettere[1] e la cartolina (per non dimenticare la busta, mi meraviglio che tutto il reparto della corrispondenza in arrivo non sia salito a scusarsi per te), e solo adesso mi accorgo che rido da tutto il tempo. C’è mai stato un imperatore, nella storia del mondo, che se la passasse meglio di me? Entra nella sua stanza e lì trova già 3 lettere e non deve far altro…

Leggi tutto
Articoli correlati
Parodia, esasperazione e degradazione: Alberto Laiseca, lettore di Borges
1 Dicembre 2019
Saer, Aira, Laiseca: tre momenti della letteratura argentina
29 Novembre 2019
La finzione Laiseca
29 Novembre 2019